EDO – Ora sai cosa mangi

prima

Vi è mai capitato di fare la spesa ed essere indecisi tra più prodotti dello stesso tipo e non saper scegliere? Aver bisogno del prodotto più salutare, con meno grassi e carboidrati, ma non saper individuare il migliore? Oppure non riuscire a comprendere dall’etichetta gli ingredienti realmente contenuti? Allora Edo è l’applicazione giusta che vi serve. Infatti, oltre che ad essere innovativa e semplice da utilizzare, è anche molto utile, disponibile sia sul sistema operativo Android che su iOS.

 seconda.jpg

Fotografando tramite l’applicazione il codice a barre o inserendo il nome del prodotto che si intende comprare o su cui avere informazioni, l’applicazione restituirà i dati che riguardano le proprietà intrinseche del prodotto: le calorie, divise a seconda di carboidrati, proteine e grassi, gli ingredienti e le relative percentuali contenute nel prodotto.

 terza.jpg

Edo ci dirà anche ciò a cui equivale una porzione di cibo consumata in termini di tempo di camminata, di corsa, di nuotata e di bicicletta.

 4.jpg

L’applicazione ci dà molte altre informazioni sull’alimento, ossia da che azienda è prodotto, quanto è sano, su una scala da uno a dieci, ci mostra se l’alimento è senza glutine o senza lattosio e aiuta a scegliere un’alternativa al prodotto selezionato. Infatti, cliccando sulla sezione “mostra alternative”, è possibile trovare un’opzione diversa al prodotto che si intende consumare, classificata in base a una maggiore salubrità, con prodotti che contengono, ad esempio, meno Kcal, pochi grassi e più proteine, prodotti biologici e con pochi carboidrati, ed evitare quelli che contengono molti grassi saturi o olio e grasso di palma o di cocco, insomma: è possibile individuare sia i Pro che i Contro dell’alimento. Infine, è possibile salvare i prodotti che sono stati classificati e analizzati per poi leggere ulteriori notizie relative all’acquisto per avere un database personale e aggiornato.

 5.png

È sicuramente una soluzione utile e veloce per chi ha problemi alimentari e non riesce a classificare il prodotto dall’inizio, utilizzata da sportivi, anziani, mamme e bambini ma anche semplicemente da tutti coloro che sono interessati a sapere gli ingredienti, i pro e contro dei cibi e le possibili alternative a ciò che mangiano.

 6.jpg

Esiste anche una versione premium che permette di avere più funzionalità: una scheda dati personale che tiene conto delle intolleranze alimentari e che aiuta vegetariani o vegani a scegliere prodotti che rispettino la loro scelta, così come la possibilità di inserire parametri fisici personali per scegliere qualcosa di idoneo per una dieta, e molto altro ancora.

 Per approfondire meglio l’argomento abbiamo voluto fare qualche domanda ai fondatori dell’App in merito alla loro esperienza in questo campo, del tutto innovativo.

 Come è nata la vostra idea di sviluppare questa nuova applicazione? quando l’avete resa disponibile sugli App Store?

L’idea nasce dalla volontà di semplificare la lettura delle etichette dei prodotti alimentari, che risultano spesso troppo complesse per chi non ha il giusto background di conoscenze. Come ad esempio alcuni di noi abituati, come tanti studenti universitari, a mangiare quello che capita senza tenere conto di quanto siano effettivamente sani i prodotti che si comprano ogni giorno al supermercato. Edo è disponibile su App Store da dicembre 2014 e su Google Play da febbraio 2015.

Quale contributo tecnico/scientifico utilizzate per classificare i prodotti? vi avvalete dell’appoggio di esperti in campo alimentare?

Una dei nostri founder, Enza, è una tecnologa alimentare e ha ideato l’algoritmo che è alla base della valutazione. Questo è stato fatto in collaborazione con la professoressa Alessandra Bordoni, medico nutrizionista e docente dell’Università di Bologna. Inoltre abbiamo considerato dati elaborati da enti come la SINU, CREA (ex-INRAN), EFSA… insomma ci siamo basati su concetti riconosciuti dalla comunità scientifica proprio per essere oggettivi.

Quali sono i principali utenti della vostra applicazione e per quale scopo pensate che essi la utilizzano? ci sono anche utenti internazionali?

La nostra utenza è abbastanza varia, sicuramente con una predominanza femminile, probabilmente più attenta a certe tematiche. Ed è differente anche l’utilizzo dell’App, ad esempio durante la spesa per scegliere i prodotti più adatti, a casa per fare un’analisi della propria dispensa o anche come supporto per chi ha intolleranze o segue stili di vita come quello vegetariano o vegano. Abbiamo anche molti utenti stranieri e ci è stato chiesto spesso di portare Edo anche in altri paesi, addirittura in Argentina.

Quali progetti avete per il futuro? pensate di allargare l’applicazione anche ad altri paesi? 

Attualmente il nostro obiettivo è proprio quello di internazionalizzare la nostra App per verificare se, come crediamo, anche in altri paesi ci possa essere una risposta positiva come quella italiana. Sempre tenendo presente il nostro servizio premium, che continueremo ad arricchire con nuove funzionalità e gestendo ulteriori profili. A lungo termine, invece, quello che vogliamo fare è offrire sempre più strumenti a supporto dell’utente e “accompagnarlo” non solo durante la scelta dei prodotti da comprare ma anche nel resto della giornata.

Avete rilevato un aumento delle preferenze e attenzione rispetto a particolari prodotti e alimenti?

Ovviamente i prodotti che sono maggiormente sotto la lente di ingrandimento sono quelli che, nell’immaginario collettivo, sono associati a un livello di salubrità più basso: merendine, snack, dolci, bevande… i nostri utenti cercano alternative più sane in modo da non dover rinunciare a qualche strappo alla regola. Poi c’è tutto il filone dei prodotti biologici che suscita grande interesse.

Siete mai entrati in contatto diretto con aziende che producono i prodotti alimentari e ricevuto pressioni da esse in relazione ai principi nutritivi e al vostro giudizio nei confronti dei loro prodotti?

No, non abbiamo mai avuto contatti con aziende produttrici in questo senso. E se è inevitabile per quanto riguarda l’imparzialità del nostro giudizio, sarebbe invece auspicabile una sinergia per ricevere tutte quelle informazioni che non sono presenti in etichetta e per avere dati sempre aggiornati. Questo è successo ma sono casi isolati, ancora manca la volontà di essere totalmente trasparenti verso i consumatori e condividere con loro tutte le informazioni che riguardano i loro prodotti.

Alla luce della vostra analisi, quale considerate essere l’alimento più completo e salutare?

È difficile rispondere in maniera assoluta a questa domanda, non esiste un alimento che da solo può considerarsi completo, bisogna sempre tenere conto del bilanciamento nel corso della giornata. È comunque chiaro che, ad esempio, alimenti ricchi di nutrienti come proteine, fibre o vitamine e che hanno un contenuto ridotto di grassi saturi, sodio o zuccheri solitamente sono da preferire. Però è fondamentale tenere sempre sotto controllo le quantità, eccedere nel consumo è un errore a prescindere dal tipo di alimento.

Elisabetta Fassina

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s